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EMERGENZA COVID-19

Gentili Associati, 

           Da molti giorni si sentono notizie di vario genere e “correnti” di pensiero che ci portano a stravolgere le poche certezze che abbiamo su questa fase di emergenza sanitaria. Fase che ci vede noi amministratori professionisti coinvolti sotto molti aspetti nel gestire la vita quotidiana dei condomini e che fino ad ora il governo ha dimenticato di gestire come emergenza, ovvero rimanete a casa, ma a chi gestisce il condominio non ha tutt’ora fornito indicazioni.

 

Facciamo il punto su alcuni aspetti importanti:

  • NON esiste alcun obbligo di misurazione della temperatura (solo nei cantieri c’è l’obbligo), ma tu, in qualità di titolare e /o datore di lavoro puoi decidere se renderlo obbligatorio all’ingresso in studio (azione che consigliamo). In tal caso va riportato nel protocollo condiviso (documento fornito da DHF Sicurezza SRL). Nel momento in cui decidi di adottare la misurazione della febbre come misura cautelativa ricorda di esporre e consegnare al dipendente, cliente, fornitore, l’informativa GDPR. Inoltre ti ricordo che i dati della misurazione NON devono essere registrati, in caso di superamento del limite consentito per la temperatura (37,5°) vanno avvisate le autorità sanitarie.
  • L’informativa generale COVID, le Misure igienico sanitarie, il protocollo pulizia, verbale DPI e l’autodichiarazione dipendenti, devono essere consegnate ai dipendenti (sia studio che condominio) e dove richiesta la firma, fatte firmare.
  • L’autodichiarazione Esterni, l’informativa generale e l’informativa COVID esterni devono essere consegnate e fatte firmare agli esterni (fornitori, clienti, consulenti, corrieri …) che entrano nell’ufficio. Vi ricordo che sarebbe opportuno limitare gli ingressi agli esterni il più possibile
  • Il cartello autorizzazione accesso condominio va inserito all’ingresso di ogni condominio (fornito da DHF Sicurezza per A&C Associazione)
  • Per quanto riguarda il protocollo pulizia è importante effettuare la pulizia giornaliera con alcol o candeggina. La sanificazione NON è obbligatoria, se non in caso di presenza di soggetto positivo COVID. La sanificazione prevista dal DCPM è quella effettuata con alcol e candeggina, altre tipologie di sanificazioni non sono contemplate, per cui non acquistate, almeno ché non vogliate farlo per vostro scrupolo, macchine all’ozono o altri macchinari per la sanificazione, perché non necessari. NON tutte le ditte di pulizia sono autorizzate a fare sanificazione, occorre effettuare una verifica dell’idoneità tecnico professionale (Allegato XVII DLgs 81/08).
  • Le mascherine sono obbligatorie negli uffici se ricevete il pubblico, il ricevimento deve sempre essere su appuntamento, NO SALE D’ATTESA, oppure sono obbligatorie nel caso in cui in ufficio si è in più persone (si ricorda sempre di mantenere una distanza sociale di almeno 1 metro tra una scrivania e l’altra,  consigliamo 2).La mascherine vanno bene quelle chirurgiche, e vanno gettate nell’indifferenziate, meglio se predisponiamo un cestino a parte con 2 buste, per la loro raccolta.
  • I guanti mono uso o gel igienizzante sono obbligati nel caso di utilizzo di strumenti comuni (stampante, fax, macchina del caffè, pulsantiera dell’ascensore…). I guanti vanno gettati nella plastica, meglio se predisponiamo un cestino a parte con 2 buste, per la loro raccolta.

Oltre a questa documentazione occorrerà predisporre, in caso di dipendenti, i seguenti ulteriori documenti:

  • Valutazione rischio biologico COVID
  • Protocollo condiviso COVID

 

 

Per ora è tutto se avete dubbi chiamate la consulente Monica Del Toro, Responsabile Tecnico Area Privacy e Sicurezza di dHf Sicurezza SRL, Cell. 3489294312.

 

Buon lavoro

 
 

 

 

 

Comitato Tecnico Scientifico A&C Associazione